F.FRANCIA – POL. MASI 80 – 83 dts (18-21, 19-20, 15-12, 20-19, 8-11)
F.Francia: Pallotti, Imbonati, Forino 13, Bonetti 5, Turrini (Cap.) 10, Pasqualini ne, Franceschini 3, Povoledo 10, Veronesi 2, Pedini 17, Rocchi 3, Mazzacurati 17. All. Mondini, Vice Brizzante, Cingolani.
Masi: Rachelli 24, Corriere, Capruzzi 7, Rodakaj, Betti ne, Catapano (Cap.) 6, Boldrini 3, Moretti 4, Naldi, Bragaglia 22, Cavallari 16, Bovina 1. All. Forni, Vice Tomba.
Bella partita, contro la Masi. Combattuta, sofferta, lungamente spesa a rincorrere, eppure ripresa, fin quasi a vincerla. Nell’ultimo quarto, sopra di tre con 2” e 3 decimi sul cronometro, Bragaglia si gira e tira con l’uomo addosso. Il video mostra chiaramente che ha il piede sinistro dentro l’arco, ma gli arbitri non se ne accorgono, attribuendogli i tre punti del pareggio, 72-72. Tutto rimandato ai supplementari, la Masi porta per due volte a +3, ma viene riagganciata a quota 75 e 78 da due triple di Gianluca Forino (13 punti), che a 3’ esce per falli.

Ne approfittano gli ospiti per portarsi a +4, accorcia a -2 Nicolò Pedini all’ingresso negli ultimi 2’ (17 punti, così come Cristiano Mazzacurati, con Riccardo Turrini e Pier Ludovico Povoledo a quota 10), ma da quell’80-82 non segniamo più, fallendo quattro tiri liberi in fila. Finisce sul punteggio di 80-83, con un misto di amarezza dovuto a quella svista arbitrale sul tiro decisivo, ma soprattutto per non essere riusciti a chiuderla prima, come avremmo potuto, basti citare il 17/31 ai liberi, 54,8%, l’abbiamo persa lì.
Allo stesso tempo, salviamo la differenza canestri rispetto al +8 conquistato all’andata. Ovvero, la possibilità di giocare per il primo posto definitivo lunedì sera nell’ultima giornata della Prima Fase a Borgo Panigale, contro l’Atletico Basket. Sarà fondamentale riuscire a incanalare la rabbia di questa partita e trasformarla nella carica agonistica necessaria per conquistare la vittoria. Una sfida fondamentale, crocevia della stagione: battere l’Atletico vorrebbe dire confermare definitivamente il primo posto sulla Masi.
Forza ragazzi, forza Francesco Francia!